Dopo le critiche rivolte a EA Sports qualche mese fa tramite i social, Mino Raiola, potente procuratore, è tornato a rilasciare pesanti dichiarazioni nei confronti della software house canadese.
In un’intervista rilasciata a Talksport Mino Raiola ha affermato che EA Sports utilizza in modo inaproppiato l’immagine dei calciatori. Stando alle dichiarazioni rilasciate sostiene che l’utilizzo dei nomi e dei volti non può essere acquisito in modo collettivo sottoscrivendo un contratto con la FIFPro.
“Penso che possiamo far rimuovere i calciatori dal loro gioco, loro pensano di no, ma penso che possiamo. Perché c’è una differenza nei diritti collettivi che hanno detto di aver acquistato. Affermano di aver acquistato i diritti collettivi dai club, ma li usano su base individuale e nella maggior parte dei paesi questo è vietato. Pensiamo che stiano abusando dei diritti dei giocatori, che non vengono acquistati dai club ed inoltre i club non li detengono.” ha dichiarato Mino Raiola.
“Se vuoi avere una carta di Paul Pogba o una carta di Zlatan Ibrahmovic, devi pagare un certo importo ma ti danno un contenuto con 10 carte e devi essere fortunato se in una di quelle 10 carte c’è una del giocatori che volevi. Quindi, c’è una componente di scommessa, una lotteria in quel gioco e questo non è ciò che dovrebbe esserci in un videogioco .” ha aggiunto il procuratore.
Dopo mesi di silenzio quando si pensava che la questione fosse stata risolta definitivamente con le dichiarazioni di oggi sembra che Mino Raiola ed i suoi assistiti stiano continuando a lavorare nell’ombra per ottenere ciò che credono sia giusto.
EA Sports potrebbe nuovamente replicare come ha già fatto in passato anche tramite il nostro sito inviandoci un comunicato stampa. Non resta che attendere l’evoluzione della questione. Noi ovviamente non mancheremo di aggiornarvi tempestivamente in merito alla questione.

FIFA 21 è disponibile su PlayStation 4, Xbox One, PC e Nintendo Switch ed è atteso per le piattaforme Next Gen PlayStation 5 e Xbox Series X entro il mese di dicembre. Continuate a seguirci anche tramite i nostri social Facebook e Twitter per altre notizie e informazioni.