Il lead gameplay producer di Electronic Arts, Sam Rivera, durante l’intervista ad eurogamer ha rilasciato delle importanti dichiarazioni riguardanti il bilanciamento di FIFA 18.
In FIFA 17, ad esempio, si segnavano pochi gol per partita—un elemento che EA ha deciso di cambiare.
“Una delle cose che volevamo, per FIFA 18, era la possibilità di vedere più gol per partita di quanto accadeva in FIFA 17. Ci è stato infatti riferito spesso che l’intelligenza artificiale difensiva di FIFA 17 era troppo impeccabile, al punto che molti lasciavano direttamente che fosse l’IA ad occuparsi di tutto.”
Le fasi difensive, questa volta, saranno quindi più “umane”, il che dovrebbe garantire più gol nell’arco dei novanta minuti?
“Volevamo concentrarci di più sulla capacità dei giocatori. Avevamo bisogno di creare un gap tra le abilità, in maniera tale che i giocatori professionisti potessero distinguersi da chi gioca per divertimento, ad esempio. Per più tempo si gioca, migliori saranno i vostri tempismi sul contrasto, maggiori le possibilità di diventare un bravo giocatore nelle fasi difensive. Insomma, è ancora possibile difendere in maniera efficace e alla grande, ma questa volta sono le abilità del giocatore a contare più di ogni altra cosa.”
Ci sono dei piccoli cambiamenti anche nel ritmo per supportare i nuovi bilanciamenti?
“Per quanto riguarda i ritmi, le persone all’inizio avranno la sensazione che FIFA 18 sia un po’ più lento, ma dopo qualche partita, le stesse persone si ricrederanno, perché ora i movimenti sono più autentici, se difendo non devo solo inseguire l’avversario.”