Dopo le accuse di Zlatan Ibrahimovic e del suo procuratore Mino Raiola questa mattina dal web รจ arrivata un’altra spiacevole notizia per Electronic Art. Il 16 Novembre scorso รจ stata notificata una nuova causa federale nello stato della California contro la software house canadese.
Tre fan della serie hanno avviato una pratica legale affermando che EA Sports utilizza algoritmi che falsano i risultati delle partite e diffonde informazioni false con pubblicitร ingannevoli per incentivare la vendita dei FIFA Points nella popolare modalitร FIFA 21 Ultimate Team.
La causa afferma che EA, intenzionalmente e “illegalmente”, induce i giocatori di FIFA ad acquistare FIFA Points per aprire loot box disponibili nel negozio di FUT 21 “utilizzando tecnologie di intelligenza artificiale che regolano dinamicamente la difficoltร del gioco”.
L’accusa principale portata dai querelanti รจ che EA non divulga informazioni sulla presenza di script in FIFA 21, e quale impatto abbia sulle partite. “Molti giocatori non sanno che EA utilizza tecnologie come la Regolazione dinamica della difficoltร e la Difficoltร adattiva. Queste tecnologie influenzano i risultati e determinano un maggiore coinvolgimento”, si legge nella causa, presentata a novembre.
Queste caratteristiche, DDA e AD, sono progettate per regolare e variare le statistiche dei giocatori durante le partite per influenzarne il rendimento e di conseguenza il risultato delle partite.
EA ha risposto alle accuse di Zajonc v. rilasciando le seguenti dichiarazioni: “Riteniamo che le affermazioni siano prive di fondamento e rappresentino in modo errato i nostri giochi, ci difenderemo dalle accuse”.
Se da un lato le vendite di FIFA 21 e le microtransazioni della modalitร FUT 21 sembrano andare a gonfie vele, dall’altro EA Sports non riesce a tirarsi fuori da accuse e cause legali.
FIFA 21 รจ disponibile su PlayStation 4, Xbox One, PC e Nintendo Switch ed รจ atteso per le piattaforme Next Gen PlayStation 5 e Xbox Series X entro il mese di dicembre. Continuate a seguirci anche tramite i nostri social Facebook e Twitter per altre notizie e informazioni.


