A EA ci vantiamo di assumere nei nostri studi le menti piรน brillanti in circolazione per regalarvi solo giochi di prima qualitร . Il risultato del loro lavoro รจ sotto gli occhi di tutti i giocatori, ma chi sono i volti dietro i titoli piรน amati? E cosa fanno tutto il giorno?
Avviso anticipazioni: non passano tutto il tempo a giocare. Abbiamo incontrato i capi degli studi di tutto il mondo per scoprire in cosa consiste il loro lavoro quotidiano e comโรจ iniziata la loro carriera nellโambito dello sviluppo dei videogiochi.
Abbiamo chiacchierato con David Rutter per FIFA, Matt Webster per Criterion, Oskar Gabrielson per DICE, Marija Radulovic-Nastic per i servizi di sviluppo centrali e Samantha Ryan per EA Mobile, Maxis e BioWare.
Ecco cosa ci hanno raccontato.
Cosa ti ha portato a lavorare nellโambito dello sviluppo dei videogiochi?
David Rutter: โStavo lavorando al dottorato di ricerca allโuniversitร di Leicester e il mio supervisore una sera mi invitรฒ al pub. Mentre sorseggiavamo una pinta, mi disse che mi stavo specializzando in un settore troppo di nicchia e che invece avrei dovuto occuparmi di qualcosa che veramente mi appassionava. Mi chiese cosa mi piaceva fare nel tempo libero e il resto รจ storiaโ.
Marija Radulovic-Nastic: โร unโindustria unica in cui confluiscono tante cose che amo. Arte, narrazione, tecnologia allโavanguardia e interazioni sociali. Gioco con i videogiochi da quando ero bambina e credo che in qualche modo abbiano contribuito a farmi diventare quella che sono oggiโ.
Cosa ti ha portato a lavorare nellโambito dello sviluppo dei videogiochi?
David Rutter: โStavo lavorando al dottorato di ricerca allโuniversitร di Leicester e il mio supervisore una sera mi invitรฒ al pub. Mentre sorseggiavamo una pinta, mi disse che mi stavo specializzando in un settore troppo di nicchia e che invece avrei dovuto occuparmi di qualcosa che veramente mi appassionava. Mi chiese cosa mi piaceva fare nel tempo libero e il resto รจ storiaโ.
Marija Radulovic-Nastic: โร unโindustria unica in cui confluiscono tante cose che amo. Arte, narrazione, tecnologia allโavanguardia e interazioni sociali. Gioco con i videogiochi da quando ero bambina e credo che in qualche modo abbiano contribuito a farmi diventare quella che sono oggiโ.
Qual รจ il tuo videogioco classico preferito?
Matt Webster: โSuper Sprint. Lโho scoperto per la prima volta in una sala giochi. Era un gioco di corse a tre giocatori con visuale dallโaltoโ.
Oskar Gabrielson: โTrack & Field II per NES. Io e mio fratello ci abbiamo giocato per anni. Ancora oggi mi appassionano i giochi in cui il tempismo e le combinazioni di tasti sono fondamentaliโ.
Marija Radulovic-Nastic: โTutti i titoli della serie The Legend of Zelda. Di solito non amo i combattimenti che vanno per le lunghe, ma The Legend of Zelda: Breath of the Wild mi รจ stato di grande compagnia durante i miei viaggi lโanno scorsoโ.
Samantha Ryan: โIl mio gioco preferito di tutti i tempi รจ Fallout 3, ma mi piacciono tantissimo anche Super Paper Mario, Starcraft e Summoners Warโ.
David Rutter: โEarthworm Jim. Ero quasi riuscito a finirlo, sono morto a un passo dalla conclusione. Ho incontrato una persona che รจ riuscita a finirlo: Lu, produttore esecutivo a EA Firemonkeys in Australiaโ.
Qual รจ un elemento del tuo lavoro quotidiano che sorprenderebbe le persone?
OG: โAnche se a DICE lavorano piรน di 400 creatori di videogiochi, cerco ancora di ritagliarmi del tempo per scrivere codice puro e duro per i nostri giochiโ.
MW: โIl fatto che parlo tanto! Nel nostro studio la collaborazione creativa รจ fondamentale. I videogiochi non vengono sviluppati da una persona sola. Perciรฒ credo che le persone rimarrebbero stupite sapendo che passiamo cosรฌ tanto tempo a confrontarciโ.
DR: โIn questo periodo non riesco a giocare neanche lontanamente quanto vorrei. Le persone pensano che me ne stia lรฌ a giocare tutto il giorno. Ma cโรจ tanto altro lavoro da fare oltre a quello!โ.
Quali sono le tre parole che useresti per descrivere il processo di sviluppo di un videogioco?
MW: โEmozione, gratifica, compromessoโ.
SR: โIncontro arte e scienzaโ. ร un meraviglioso equilibrio! Lo sviluppo dei videogiochi racchiude un elemento che non ha forma in natura, ma รจ anche inflessibile e basato sui dati. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra la visione creativa e la programmazione che si esprime attraverso i numeriโ.
MRN: โEsilarante, disciplinato e sorprendenteโ.
Quali sono i tre oggetti di cui non puoi fare assolutamente a meno sulla tua scrivania?
SR: โUna Coca-Cola Zero, il mio cellulare e una lavagna biancaโ.
OG: โMe ne bastano due. Carta e penna. Per me resta il modo migliore per buttare giรน idee e sviluppare pensieri rapidamenteโ.
DR: โUna tazza di caffรจ. In realtร tre tazze di caffรจโ.
MRN: โLa fotografia della mia famiglia, un controller e un bicchiere dโacquaโ.
MW: โUn temperamatite, dei Post-it e il mio portatileโ.
Quali sono le possibili direzioni verso cui tenderร lo sviluppo dei videogiochi nei prossimi anni che ti entusiasmano di piรน?
OG: โLa tecnologia Cloudโ. Abbiamo passato gli ultimi trentโanni a ottimizzare i nostri giochi affinchรฉ funzionassero su una sola macchina in un salotto. Ora siamo a un passo dal poter gestire la gran parte della simulazione di gioco sui server e questo ci obbliga a riconsiderare tutti i limiti che ci eravamo imposti prima, sia per quanto riguarda le dinamiche di gioco che la grafica. I prossimi anni saranno una grande avventuraโ.
SR: โMi affascina molto lโopportunitร che ora offrono molti videogiochi ai giocatori di esprimere se stessi, inclusa la possibilitร di creare contenuti. La possibilitร di esprimersi e la dimensione sociale dei giochi possono dare vita a tendenze virali assolutamente illuminanti da osservareโ.
Ricordiamo che FIFA 18 รจ disponibile su PlayStation 4, Xbox One, PC, Nintendo Switch, PlayStation 3 e Xbox 360. Continuate a seguirci anche tramite i nostri social Facebook e Twitter per altre notizie e informazioni.
