Il tema di fondo delle finali regionali della Stagione 2 della FIFA Ultimate Team del 6 maggio sarà il riscatto.
Prima delle finali regionali per l’Europa della Stagione 1 a Parigi, le aspettative verso Spencer “Gorilla” Ealing, August “Agge” Rosenmeier e Ivan “Hashtag Boras” Lapanje erano enormi, visto che tutti e tre venivano considerati da molti i favoriti per la vittoria del titolo regionale e per la qualificazione all’Ultimate Team Championship di Berlino.
Nella Città delle luci, però, le cose non sono andate affatto bene per i tre giocatori. Davanti agli occhi increduli degli spettatori sono stati eliminati nella fase a gironi, sconvolgendo l’intera community di FIFA.
Spencer “Gorilla” Ealing
Da molti considerato il miglior giocatore competitivo di FIFA al mondo, Spencer “Gorilla” Ealing è piombato nella scena con FIFA 15. Da allora, il nativo di Birmingham è diventato in poco tempo una delle figure chiave di FIFA in ambito professionistico.
Negli ultimi due anni Gorilla ha dominato quasi tutti i tornei a cui ha partecipato. Vincendo sei volte l’evento Gfinity e ottenendo il secondo posto all’Esports World Convention 2016, ha mandato un messaggio inequivocabile all’intera community di FIFA.
“Sono consapevole che la gente si aspetta molto da me”, ha confessato Gorilla in un’intervista a EA SPORTS prima delle finali regionali per l’Europa a Parigi. So che tutti mi considerano l’avversario da battere per via dei miei risultati precedenti, ma per quanto mi riguarda affronto un torneo alla volta. Mi piace partecipare agli eventi, l’atmosfera e la sfida, ma ovviamente c’è sempre grande pressione per vincere quando sei abituato a portare a casa trofei”.
Dopo essere finito nel girone più difficile dell’intera competizione con August “Agge” Rosenmeier, Chevrey “Vitality_Rocky” Corentin e Christopher “Thee Bullock” Bullock, Gorilla ha chiuso in fondo al gruppo con due sconfitte e un pareggio.
L’eliminazione dal torneo è stata una grande sorpresa e ha riacceso i dubbi della community sulla costanza di Gorilla.
Il disappunto di Parigi, i dubbi continui sulla sua abilità , la separazione da Epsilon eSports e le aspettative autoimposte, daranno a Gorilla la spinta giusta per una performance positiva a Madrid. “Credo che questo sia l’anno decisivo per la mia carriera”, ha commentato Gorilla. “Se non vinco un torneo quest’anno la gente comincerà a dubitare di me”.
Il 06 maggio Gorilla si assicurerà di scacciare questi buddi.
August “Agge” Rosenmeier
Il fuoriclasse danese August “Agge” Rosenmeier ha scoperto che era possibile avere una carriera da giocatore professionista di FIFA nel 2013. “Dopo aver vinto il torneo locale dei Copenhagen Games ho ricevuto offerte da parte di tre organizzazioni degli eSports. Allora ho capito di avere il potenziale per far bene in questo settore”, ha detto Rosenmeier in un’intervista a EA SPORTS.
La carriera del ragazzo di Copenhagen è decollata quando Agge ha iniziato a vincere tornei importanti. Nella sua bacheca conserva già il titolo dell’evento DreamHack Winter 2016, quattro Nordic Championship, sei campionati danesi, una Legia eSports Cup e un titolo ESWC vinto nel 2015.
I successi di Agge gli hanno fatto guadagnare l’attenzione dei giganti francesi del Paris Saint-Germain e nell’ottobre del 2016 gli hanno permesso di entrare nella loro nascente squadra eSports.
Alle finali regionali della Stagione 1 di Parigi, Agge non ha raggiunto la fase a eliminazione diretta. Con una vittoria, una sconfitta e un pareggio è arrivato terzo nel gruppo 2 della divisione Xbox One. È stato un risultato inatteso per uno dei favoriti alla vittoria del torneo.
Agge competerà di nuovo nelle finali regionali della Stagione 2 a Madrid, ma questa volta giocherà nella divisione PlayStation®4. Rosenmeier vuole dimostrare di far parte dei più forti giocatori al mondo di FIFA, ottenendo un posto alla FIFA Ultimate Team Championship di Berlino.
Ivan “Hashtag Boras” Lapanje
Dopo che gli infortuni hanno messo fine alla sua carriera di calciatore professionista ancor prima che iniziasse, Ivan “Hashtag Boras” Lapanje si è dedicato a FIFA per realizzare i suoi sogni di gloria. “Da bambino sognavo di diventare un calciatore professionista, ma mi sono dovuto arrendere ai troppi problemi fisici. Da lì ho iniziato una nuova carriera, su un campo virtuale”, ha dichiarato Hashtag Boras in un’intervista a EA SPORTS.
Lapanje ha fatto parte di diverse organizzazioni di eSports, tra cui i Copenhagen Wolves, Alliance e Trig eSports. Ora che si è accasato all’Hashtag United fa parte di uno dei più forti team eSports di FIFA al mondo.
Alle finali regionali della Stagione 1 a Parigi, Hashtag Boras sapeva che avrebbe affrontato un torneo difficile. “L’unica cosa che mi sento di garantire è l’elevato livello della competizione. Credo che tutti i partecipanti siano avversari da rispettare, io però devo concentrarmi solo su me stesso”, ha detto Lapanje in un’intervista a EA SPORTS prima dell’evento.
Hashtag Boras ha chiuso il torneo con una vittoria, un pareggio e una sconfitta, conquistando così il terzo posto in un girone molto combattuto nella divisione PlayStation®4, ma non è potuto avanzare alla fase a eliminazione a causa della differenza reti.
Se c’è qualcuno che conosce l’importanza delle seconde occasioni, quello è Hashtag Boras. Concentrato al massimo, l’orgoglio svedese andrà a Madrid per dimostrare ancora una volta il motivo per cui era inizialmente considerato uno dei favoriti. Lapanje cercherà anche di affiancarsi al suo compagno di squadra Tassal “Hashtag Tass” Rushan come campione regionale europeo.
Segui il viaggio di questi giocatori e degli altri partecipanti alle finali regionali per l’Europa della Stagione 2, il 6 maggio alle 8:00.
